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Le nostre indagini

gf

Ghost Finder Crew:
Francis Pianari: fondatore; investigatore - elaborazione dati - webmaster
Sara Iacopi: investigatore-addetta evp-pubbliche relazioni
Qui trovate la lista della nostra strumentazione di cui ci avvaliamo durante le indagini

FORTEZZA DI BARDI (Provincia di Parma)


Siamo oggi a presentare  la relazione finale su una nuova indagine del Gruppo Ghost Finder che, su invito dell' Agenzia Investigazioni Paranormale e Occulto e con la partecipazione ed il grande supporto anche del fondatore del gruppo Paranormal Inquiries, ha potuto portare a termine un'interessante indagine presso la fortezza parmense.

Cogliamo l'occasione per un ringraziamento generale da tutto il nostro team per i permessi di accesso e permanenza, concessi dai responsabili della struttura e per il supporto logistico ed organizzativo che ci ha permesso di raccogliere durante la nostra permanenza, materiali di interesse per le successive analisi e vivere pienamente un' esperienza in questo maniero storico.

PERCHE' UN'INDAGINE AL FORTEZZA DI BARDI

Pur prediligendo le indagini in casa privata (le cui risultanze difficilmente inseriamo nelle nostre pagine per motivi di privacy), ci scontriamo spesso con un nostro forte interesse per le grandi location storiche che ci spinge ad avvicinarci a castelli e ville con alle spalle una ragguardevole presenza storica e che hanno visto il manifestarsi nel tempo di fenomeni riportabili al mondo paranormale.

Tra le tante strutture di cui è ricco il nostro Bel Paese, non potevamo non tenere conto della famosa Fortezza di Bardi appartenente ai Castelli del Ducato di Parma e Piacenza.

Riportiamo a seguire una presentazione del Castello di Bardi ed un riassunto dei fenomeni paranormali che hanno nel tempo interessato la location e che certamente può venire in aiuto per una maggiore comprensione dei fenomeni occorsi durante la nostra presenza investigativa.

Tratto da Wikipedia :

Il castello di Bardi, detto anche castello Landi, è un'imponente fortificazione che sorge su uno "scoglio" di diaspro rosso nell'omonimo paese in provincia di Parma.

Posto al centro della valle del Ceno, l'edificio sovrasta il punto in cui il torrente Noveglia confluisce proprio nel Ceno. Anche se oggi la posizione geografica del paesino sembra defilata e fuori dalle rotte commerciali e turistiche, nel medioevo, quando differenti erano i percorsi e le necessità di controllo del territorio, si trattava di un'importante tappa sul percorso della via degli Abati. Inoltre, non lontano transitavano i pellegrini della via Francigena.



Particolare delle mura del castello.

Storia

Il nome "Bardi" deriva da Longobardi. L'esistenza di una fortezza che viene costruita agli inizi del IX secolo e completato agli inizi del X secolo. Risale al regno di Berengario del Friuli. Nell'898 l'edificio venne venduto al vescovo di Piacenza Everardo, che ne fece un sicuro rifugio in caso di aggressione da parte degli Ungari, che in quei tempi razziavano la pianura Padana.

Fino al XII secolo il castello fu governato da una consorteria di nobili locali, conosciuti come conti di Bardi, finché, nel 1257, fu acquistato, con il vicino castello di Compiano, dal ghibellino Ubertino Landi di Piacenza, che ne fece la capitale dei domini della sua famiglia. Ai piedi delle sue possenti mura si svolsero molte battaglie contro i guelfi, sconfitti tra l'altro nel 1313. Nel corso del XV secolo i Landi modificarono la rocca, adeguandola alle nuove esigenze difensive e conferendole l'aspetto attuale.

Nel 1551 Carlo V d'Asburgo conferì ai Landi il rango di marchese e concesse loro il privilegio di battere moneta. Sul finire del XVI secolo, per volere di Federico Landi, il castello diventò una residenza principesca dotata di pinacoteca, archivio di famiglia, biblioteca ed esposizione di armi. Nel 1682, con l'estinzione dei Landi, cominciò la decadenza del castello: il feudo passò ai loro storici rivali, i Farnese, e successivamente ai Borbone Parma. La struttura, nel corso del XIX secolo, continuò a decadere e fu adibita a prigione militare, sede della pretura e del comune. Il recupero cominciò dopo gli anni sessanta.

Struttura

La rocca è un complesso fortemente articolato, interamente edificato in pietra, cresciuto nel tempo intorno alla mole del mastio. È completamente circondato dalle mura scarpate, dotate di cammino di ronda interamente percorribile, la cui forma irregolare segue la conformazione dello sperone roccioso.
L'interno comprende vari edifici, posti su diversi livelli: la residenza, gli alloggi delle milizie, la cappella, la sala della tortura; tutti collegati tra di loro e con la corte interna e la piazza d'armi da tortuose e strette scale che, come espediente difensivo, girano tutte verso destra. Una sola torre rotonda sporge da uno spigolo del palazzo.


Il presunto fantasma



La prima foto del fantasma del castello di Bardi (la forma chiara sopra la testa del giornalista Daniele Kalousi).

Dove c'è un castello, prima o poi compare anche il relativo fantasma. Quello di Bardi ha la particolarità di essere stato addirittura "fotografato". La vicenda inizia nel 1995 con una serie di segnalazioni alla redazione del giornale di Parma Lettere e contrasti e con due giornalisti, Gianni Santi e Daniele Kalousi, che se ne interessano, pernottano all'interno della fortezza e fotografano una forma instabile e lattiginosa che si materializza alle spalle di uno dei due. La storia fa clamore, va in onda sulle principali emittenti televisive italiane e un appassionato di esoterismo, Daniele Gullà, fotografa a sua volta, ma con un sistema termico, la sagoma di un cavaliere inginocchiato. Scoppiano le inevitabili polemiche sull'attendibilità delle foto con le varie accuse di spot pubblicitario da un lato e di pregiudizio e chiusura mentale dall'altro.[1]

Dopo una breve stagione di notorietà mediatica, la storia del fantasma di Bardi è poi proseguita con nuovi studi e indagini ma, come spesso accade, senza giungere a conclusioni definitive e lasciando ciascuno dei protagonisti ben saldo nelle proprie convinzioni.

 

IL GRUPPO DI RICERCA GHOST FINDER E LA SUA PRESENZA A BARDI

INDAGINE AL CASTELLO:

Dopo i necessari accordi con i gestori della struttura, abbiamo potuto valutare ed organizzare quella che sarebbe diventata certamente un'indagine considerabile come di forte impatto emotivo e dai molti risvolti riportabili nella categoria delle "anomalie" difficilmente spiegabili in modo razionale.

LA STRUMENTAZIONE IN USO :

Come sempre e sopratutto in strutture di tale rilevanza, abbiamo sfruttato appieno tutta la strumentazione in nostro possesso che prevede tra l'altro:

·        Rilevatori di variazioni di campi magnetici K2

·        Rilevatori di variazioni di campi magnetici digitali

·        Rilevatori di variazioni di campi magnetici TRIEFIELD

·        Rilevatori termici di varia natura tra cui anche  2 termocamere

·        Rilevatori di movimento

·        Sistema di videosorveglianza

·        Telecamere standard

·        Telecamere con night vision

·        Telecamere Full Spectrum

·        Registratori sonori semiprofessionali

·        Registratori sonori professionali

·        Spettrometro sonoro con visione in realtime

·        Geofono

 

UN PRIMO SOPRALLUOGO:

Lo storico paranormale che circonda questo Castello è di indiscusso interesse ed ha certamente portato la nostra attenzione alla ricerca di ulteriori evidenze scientifiche o per meglio dire pseudo scientifiche, che ci permettessero di fare luce su accadimenti occorsi nel tempo all'interno delle sue mura e che hanno interessato nel tempo custodi,  visitatori comuni, sensitivi ma anche semplicemente persone maggiormente sensibili ed altri gruppi di ricerca paranormale che hanno a loro volta portato a termine indagini in questa in questa struttura.

La nostra attenzione durante il primo sopralluogo è stata quella di eseguire una meticolosa  "bonifica ambientale" che potesse escludere (tenendo comunque conto della grande dimensione occupata dal Castello di Bardi) del manifestarsi di eventuali cause naturali che avrebbero potuto portare durante la vera e propria indagine in notturna alla rilevazione di eventi considerabili invece come "falsi positivi".

I grandi spazi ed i tanti corridoi che hanno visto avvenimenti storici e di vita quotidiana avvicendarsi nei secoli passati, ci lasciano certamente entusiasti per l'indagine in preparazione e per i possibili risvolti della nostra ricerca. 

Durante nostro sopralluogo diurno, non vengono identificati particolari punti di interesse che potessero causare durante l'indagine in notturna dei falsi positivi strumentali.

CHIUDIAMO I CANCELLI DEL CASTELLO

I responsabili della struttura, una volta verificato che nessun altra persona (vivente) fosse presente nelle tante stanze, provvedono alla chiusura dei cancelli del castello con catena e lucchetto.

Il gruppo Ghost Finder si trova ora solo tra le mura alla ricerca di fenomeni paranormali da registrare prontamente con le tante strumentazioni a propria disposizione, ma anche con uno spirito disposto e pronto ad accettare manifestazioni non registrabili e non scientificamente immediatamente dimostrabili. 


L'INDAGINE E LE ANOMALIE

L'intero gruppo di ricercatori sul paranormale, dopo un' importante briefing pre-indagine, inizia la ricerca stanza per stanza di fenomeni considerabili come di interesse, sempre con l'intento principale di verificarne fin da subito con attenzione l'eventuale provenienza naturale.

Fin da subito la Fortezza di Bardi conferma la propria fama e permette di vivere quasi nell'immediato fatti difficilmente spiegabili da cause semplicemente naturali.

L'indagine durante la nottata si svolge senza particolari problemi, destando di tanto in tanto attenzione con avvenimenti rilevanti a volte registrati dalle attrezzature in uso ed altre volte semplicemente tramite un contatto etereo di uno o più membri del team con rumori e sensazioni di varia natura. Purtroppo nonostante l'utilizzo attento di termocamere non è stato possibile rilevare la presenza del famoso cavaliere Moroello.

Tra le anomalie che durante la notte e la mattina seguire abbiamo avuto la fortuna di poter raccogliere e vivere personalmente possiamo certamente elencare i seguenti casi:

·        Un portone di legno decisamente pesante adiacente alla stanza dedicata a cabina di regia che presentava evidenti problemi di apertura dovuti sia il peso sia probabilmente all'alterazione dovuta dalle intemperie e dal tempo, sbatte violentemente più volte in entrambi i sensi (sia verso l'interno che verso l'esterno) facendo contemporaneamente scattare anche i limitrofi sensori di movimento collocati ad inizio serata; il fatto avviene mentre l'intero gruppo risulta essere localizzato in un'altra stanza del castello. È stato tentato fin da subito di replicare la modalità dell'anomalia in modo volontario, senza ottenere però risultati considerabili come certamente spiegabili sull'accaduto.

·        Durante una sessione EVP all'interno di una grande sala, a seguito di una serie di domande poste da Manuel (la persona maggiormente sensibile del gruppo), è stato possibile percepire in modo estremamente vivido ed intenso un odore associabile a quello dell'urina (n.r. Siamo venuti a conoscenza in seguito che altre indagini paranormali e altri avvenimenti riportabili al mondo dell'ignoto hanno visto il manifestarsi di questi intensi odori nel medesimo castello). L'odore rimane persistente ed intenso per alcune ore, svanendo poi gradualmente solo ad inizio mattina e restando sempre localizzato esclusivamente nella sala in cui era avvenuta la sezione EVP di cui accennato. Nel breve periodo vengono verificate tutte le stanze adiacenti alla ricerca di lavandini, scarichi, tubature, tombini, finestre aperte, ma anche fiori e altri elementi naturali e non presenti nella sala che avessero potuto scatenare profumi vagamente similari in determinate situazioni ambientali, senza però riuscire a spiegare l'anomalia riscontrata ed a trovare elementi che potessero identificare l'oggetto scatenante l'acre odore.

·        Un'altro punto di certo interesse viene rilevato quando il gruppo durante un nuovo tentativo di contatto con eventuali energie senzienti presenti nel circondario, ha visto l'accensione repentina e immotivata di uno strumento scientifico utilizzato in questa indagine chiamato geofono; nel momento stesso di questo accadimento io stesso percepivo distintamente nell'ala opposta della fortezza (dove mi trovavo in quel momento), l'apertura manuale del pesante chiavistello di un portone. Dopo vari tentativi e paragonando i vari tipi di rumori tra loro, siamo riusciti ad identificare esattamente la porta ed il relativo ingombrante chiavistello mosso in modo violento ed immotivato. Il rumore metallico è stato udito in contemporanea all'accensione dal lato opposto della fortezza del geofono (a seguito di test specifico è stato ritenuto come impossibile, tenuto conto della molta distanza, poter associare l'accensione del geofono con l'apertura del chiavistello).

 

·        Durante un'ulteriore sessione EVP nella quale vengono formulate specifiche domande alle presunte entità senzienti presenti nella stanza, è stato possibile registrare direttamente in digitale una risposta certamente rilevante da parte di una sottile voce femminile ... Ricordiamo come nel castello non ci fossero altre persone se non quelle strettamente appartenenti al team Ghost Finder e che la struttura risulta sufficientemente lontana dal paese limitrofo, fatto che esclude a prescindere la possibilità di una possibile contaminazione proveniente da persone all'esterno della Fortezza. Riportiamo questa anomalia a seguito identificata dal codice A1.

·        Riscontrate più volte accensioni di rilevatori di variazioni di campo magnetico, che risultano spesso interagire in modo senziente alle domande poste dall'interlocutore del momento. Sono state eseguite domande varia natura utili e come sempre sono state postulate anche domande definite come di "conferma" utili per comprendere una reale volontarietà logica da parte della presunta energia senzienti.  L'interazione avveniva anche in questo caso attraverso l'utilizzo strumento di rilevazione elettromagnetica.

·        Direttamente durante la mattinata seguente nella zona definita "la ghiacciaia" è stato possibile registrare in una sessione EVP decisamente intensa, un'altra voce femminile che riportiamo in allegato con il codice A2, non udita in tempo reale durante la presenza nel luogo.

·        Sempre nella stessa mattinata quasi a chiusura dell'indagine al Castello Bardi, mentre ci trovavamo in una nuova ala del castello, abbiamo potuto sentire distintamente ad orecchio nudo, una serie di passi verosimilmente molto simili a passi umani, sia per tono che cadenza provenienti dal piano superiore a quello in cui ci trovavamo. Come già accennato in precedenza non vi erano altre persone nel castello a parte i presenti e questo rende certamente interessante questa anomalia purtroppo non registrata dagli strumenti.

 

Altre informazioni rilevanti a riferimenti storici che potrebbero riscrivere parzialmente la storia del castello vengono raccolti durante l'indagine, ma questo materiale riguarderà un'eventuale prossima indagine di approfondimento presso la storica Fortezza di Bardi, che abbandoniamo certi di un nostro futuro ritorno, pieni dell'interessante esperienza vissuta tra queste mura.

 

 

Note di approfondimento :

EVP : .....................

Rilevatore di campi elettromagnetici :  ................

Geofono: .....................................

 
PRESUNTI EVP :
  1. Selected_Fragment_0006 
    Amplificazione sonora in dettaglio 1
    Amplificazione sonora in dettaglio 2
  2. Anomalia con suono Triefield di sottofondo

ANOMALIE SONORA IN FRAMMENTO VIDEO :

Indagine Castello a Cuneo

Si ringrazia il Gruppo https://www.facebook.com/aipo.italia/ 
per l'invito alla partecipazione all'interessante indagine in quel di Cuneo:
Altri risultati interessanti in analisi ..

 

Villa Webb Bagni di Lucca - 30-10-2016

Bambola indemoniataCome ogni anno il gruppo Ghost Finder in collaborazione con il gruppo Paranormal Inquiries ha preso parte al Ghost Experiment 2016 che si è tenuto questa volta a Bagni di Lucca (Lucca) presso una prestigiosa location conosciuta come Villa Webb che vede interessanti riscontri storici collegati ad esempio alla permanenza in passato di poeti come Lord Byron e di scrittrici al pari di Mary Shelley (si ritiene che in questa location possa aver scritto i primi capitoli del noto romanzo Frankestein). La location ha visto anche episodi “teoricamente” collegati al paranormale di varia natura rendendola quindi un candidato ideale per un’indagine di Ghost Hunting.


Estremamente interessante e consigliata  l’esperienza di una visita presso il museo sito all’interno della location chiamato “Collezione De Benedettis”, che vede la raccolta di molti oggetti collegati al mondo del paranormale o comunque di oggetti certamente squisitamente non consueti.


Come ormai noto Il Ghost Experiment (che si tiene ogni anno in una location differente, In concomitanza  con il famoso evento nazionale Halloween Celebration che si svolge in quel di Borgo a Mozzano in provincia di Lucca), prevede la presenza di una ristretta selezione di persone (rintracciate in base a determinate caratteristiche psicologiche in una precedente selezione telematica), che si troveranno alle prese con una vera esperienza di Ghost Hunting (ricerca di fenomeni paranormali), in una location con uno storico paranormale alle spalle.


Dopo una presentazione delle strumentazioni in uso durante un’indagine paranormale di Ghost Hunting e le spiegazioni necessarie per portare a termine in sicurezza l’esperimento, i partecipanti sono stati quindi in grado di eseguire la propria ricerca in totale autonomia come protagonisti dell’evento e non come semplici spettatori. In contemporanea i componenti del gruppo Ghost Finder e del gruppo Paranormal Inquiries, hanno avuto il compito di studiare, seguire e filmare i partecipanti nella loro esperienza notturna nella location alla ricerca di energie senzienti.

L’intento dell’esperimento, è quello di verificare le differenti reazioni a situazioni di pressione emotiva legata a eventuali eventi “inspiegabili” durante investigazioni Ghost Hunting in persone che non abbiano acquisito un’esperienza  sul campo specifica a confronto con persone che invece abbiano già provato questa esperienza.


L’ESPERIMENTO


Dopo aver bonificato l’intera struttura per rintracciare eventuali cause naturali che potessero causare il riscontro di falsi positivi strumentali  e sensoriali durante lo svolgimento dell’esperimento, i partecipanti sono stati suddivisi in vari gruppi ed hanno potuto utilizzare le strumentazioni in possesso del gruppo Ghost Finder e del gruppo Paranormal Inquiries per eseguire una vera e propria indagine paranormale. Tra gli strumenti dati in concessione ai partecipanti possiamo elencare ad esempio (termo camere, registratori audio professionali e non, telecamere infrarossi, telecamere Full Spectrum, rilevatori di variazioni di campi elettromagnetici etc); grazie all’utilizzo di queste strumentazioni I ricercatori tentano normalmente  di registrare eventuali fenomeni paranormali localizzati, in quanto si ritiene che la presenza di tali fenomeni possano creare delle alterazioni localizzate di varia origine (termica, elettromagnetica, sonora, sensoriale etc)


Tenuto conto anche di un certo grado di suggestione ovviamente presente in molti dei  presenti (visto l'argomento trattato) che può avere causato la presenza di alcuni risultati probabilmente falsati da tale condizione psicologica, sono stati comunque riscontrati fin da subito interessanti anomalie di differente origine che hanno portato ad inaspettate interazioni.


Il museo  Collezione De Benedittis,  sito in un piano della location e con la presenza di numerosissimi articoli esposti di origine misteriosa  e spesso con  uno storico paranormale  alle spalle, ha certamente influenzato  positivamente la buona riuscita dell'evento di sperimentazione  vissuto da tutti i partecipanti.


Tra le anomalie riscontrate durante  l’evento di  indagine paranormale possiamo elencare:


  • Molteplici accensione del rilevatore di variazione di campi elettromagnetici k2,  durante le varie sezioni di  ricerca  effettuate nelle stanze ( è stato inizialmente verificato che qualsiasi cellulare il fonte elettromagnetica naturale fosse completamente spenta e che non potesse quindi causare dei falsi positivi ).

  • Più volte riscontrata da parte dei presenti una sensazione di disagio immotivata in vari punti della location e con differenti gradi di intensità

  • Trovata una porta  chiusa Inspiegabilmente che era stata in precedenza  verificata come  certamente aperta

  • In una sessione EVP (Electronic Voice Phenomenon) durante la quale  vengono eseguite semplici domande alle presunte energie senzienti presenti in un determinato punto,  cercandone in contatto  anche sonoro,  sono state utilizzate delle candele per tentare un contatto con  una presunta energia presente  ma estremamente labile,  con risultati soddisfacenti in quanto  spesso alle  domande poste dai presenti le candele  risultava muoversi in modo logico e certamente intenso.  Da precisare che per  queste anomalie sono state inizialmente verificate tutte le circostanze  secondarie che potessero alterare i risultati ottenuti,   correnti d'aria circostanti,  il respiro dei presenti durante le domande,  eventuali zone di scambio termico,  la condizione fisica delle candele etc.

  • Sempre durante questa sessione di registrazione EVP,  uno dei presenti si è sentito toccare una spalla  durante una domanda specifica

  • In un'altra stanza una partecipante si è sentita tirare/spingere da un'energia  sconosciuta,

  • Alcune persone con  maggiore sensibilità  tra cui una appartenente al gruppo Paranormal Inquiries   sono entrate in uno stato psicofisico di disagio,  in alcuni casi entrando direttamente in contatto con delle  presunte energie intelligenti presenti nella location

  • Sono state raccolte delle registrazioni sonore definibili come interessanti  dove sembrerebbe essere stata rilevata dopo una pulizia sonora del materiale digitale  una serie di voci non ben definite,  non direttamente riconducibili ai presenti


IL NOSTRO PARERE



Da un punto di vista prettamente scientifico,  lo svolgimento dell'esperimento ha portato certamente a dei risultati interessanti,  in quanto  si sono verificate spesso situazioni associabili  a condizioni  riportabili in ambito “naturale” dovute principalmente ad effetti probabilmente suggestivi dati dalla particolarità della location e del museo presente al suo interno. Abbiamo potuto approfondire nel dettaglio reazioni ben definite da parte dei partecipanti (anche grazie ad alcuni comportamenti e sollecitazioni psicologiche apportate da me e dai membri dei 2 gruppi di ricerca); è stato possibile condurre altri partecipanti da uno stato si scetticismo nei confronti dell’argomento ad una condizione di dubbio e di interazione con situazioni non immediatamente spiegabili scientificamente.


La quantità davvero interessante di diverse anomalie capitate in contemporanea ci apre però ad una più attenta riflessione, in quanto difficilmente sono state registrati un tal numero di eventi tutti insieme. E’ quindi possibile si sia presentata realmente una situazione di contatto interdimensionale ? L’energia e le paure dei partecipanti hanno quindi aperto dei canali di comunicazione con energie sensienti ?

Questo dubbio ci ha portato alla necessità di una seconda indagine in questa interessante location….. con interessanti retroscena e di cui vi scriveremo la prossima volta


P.s. La fotografia associata a questo articolo riporta un oggetto di certa origine paranormale ritenuto come maledetto e che non deve assolutamente essere guardato negli occhi, riportava normalmente una benda che abbiamo prontamente tolto per questo scatto fotografico …… Buona continuazione


Ghost Experiment 2015 - Parlano i protagonisti


RELAZIONE TECNICA INDAGINE 

ghost-experiment



In occasione di Halloween Celebration, evento che si tiene ogni anno a Borgo a Mozzano (LU) durante la ricorrenza di Halloween, è stato svolto un esperimento mirato a coinvolgere un gruppo di appassionati al paranormale per avvicinarli al campo del ghost hunting. Per fare questo due team di ghost hunters, i ghost finder e i paranormal inquiries hanno guidato il gruppo di selezionati in una vera e propria indagine paranormale, offrendo loro la possibilità di utilizzare l’apparecchiatura del mestiere. Il giorno 29/10/15 ci siamo recati a Borgo a Mozzano e appena giunti nel luogo dell’appuntamento ci è stata fatta un’introduzione sul ghost hunting, sulle varie apparecchiature e il loro uso.

Ci siamo poi recati nella location designata per l’indagine, un antico centro termale. Dopo esserci divisi in gruppi abbiamo iniziato le prime indagini. Ci siamo serviti di K2, trifield meter, registratore, termocamera, termometro ad infrarossi. Alcune anomalie sono state riscontrate nella sala principale in quanto il K2 ha rilevato attività elettromagnetiche. Il fenomeno si è successivamente ripetuto all’esterno quando il K2 ha segnato il massimo livello di attività, rivelandosi però un falso positivo per la probabile presenza di un cavo elettrico.

Durante l’indagine sono stati registrati dei file audio, analizzati successivamente con l’utilizzo di Audacity e Audition. Tale analisi non ha però individuato la presenza di attività paranormali.


Francesco Bonazzi
Elisa Righetti

La Spezia 06/12/15

Ghost Experiment 2015

Il gruppo Ghost Finder  ha partecipato anche quest'anno al celebre evento nazionale "Halloween Celebration" che si svolge annualmente nel paese di Borgo a Mozzano in provincia di Lucca durante la festività di Halloween.

Come gruppo esperto di ghost hunting abbiamo partecipato attivamente alla realizzazione del Ghost Experiment  (evento di approfondimento dedicato al paranormale svoltosi in concomitanza dell' Halloween Celebration) durante il quale sono state messe alla prova capacità e coraggio di alcuni selezionati appassionati di Ghost Hunting.

Scopo principale dell'esperimento quello di far provare ai partecipanti una vera esperienza di indagine paranormale dal punto di vista degli indagatori e non solo da quello di semplici spettatori.

Abbiamo potuto avvalerci della collaborazione del noto gruppo di ricerca Paranormal Inquiries, che ha anche montato il video allegato a riassunto dell'intero progetto




Hotel Torre Cambiaso

Altra indagine del Gruppo Paranormal Inquiries. 
La settima puntata della terza stagione di "Paranormal Inquiries". Il team va alla ricerca di spiriti all'interno delle mura dell'hotel Torre Cambiaso in provincia di Genova, in cui varie leggende segnalano episodi paranormali. SEE MORE:

Paranormal Inquiries 3x08 - Aleva

Altra indagine del Gruppo Paranormal Inquiries. 
L'ottava e penultima puntata della terza stagione di "Paranormal Inquiries". Il team continua la ricerca di fantasmi all'interno di una antica casa privata,

Relazione Indagine Casa Privata (Emillia Romagna)

Riportiamo in questo post i risultati dell'indagine svolta presso una casa privata in fase di ristrutturazione in Emilia Romagna. La location che ci ha visto all'opera questa volta risulta essere relativamente vetusta e risale probabilmente alle primi decadi del novecento.
Siamo stati contattati da tre sensitivi (che ringraziamo per la gentile collaborazione e l'impegno preposto durante tutte le fasi di ricerca, tra questi la nota sensitiva Regina) e dai proprietari della struttura per verificare eventuali anomalie paranormali che si sono susseguite all'interno della casa, soprattutto in fase di ristrutturazione. 

Abbiamo eseguito il consueto sopralluogo pomeridiano, per verificare eventuali cause naturali per le anomalie indicate dai proprietari, che riguardavano rumori inspiegabili, sensazioni di disagio, presunte immagini pseudo paranormali catturate eccetera. Le investigazioni pomeridiane avevano inoltre il compito di verificare eventuali punti di pericolo che potessero portare rischio durante l'indagine in notturna, tenendo conto del fatto che la casa, era in fase di ristrutturazione. 

Già durante questo primo sopralluogo pomeridiano la sensitiva Regina, ha indicato alcuni punti di interesse e tra gli scatti fotografici eseguiti dal gruppo Ghost Finder, nei punti da lei indicati, è stato subito possibile registrare un'anomalia fotografica che potete riconoscere nella sequenza inserita a seguito.

In uno scatto fotografico risulta interessante anomalia nel punto indicato dalla sensitiva associabile a una forma ben definita oblunga visibile nello scatto eseguito e che sembra scaturire dal punto esatto indicato e protrarsi in modo ben delineato in un punto specifico.
Non si tratta verosimilmente di un riflesso dell'apparecchiatura fotografica, né una particolare condizione della parete sottostante che possa aver creato un tipico effetto pareidolico.

Interessante anche il fatto che dopo alcuni secondi è stato eseguito un ulteriore scatto fotografico nel punto indicato, senza poter comunque immortalare la stessa anomalia.
Il negativo della fotografia mostra meglio nel dettaglio la particolarità tratta riscontrata.

Continuando nel indagine abbiamo preparato e mandato in registrazione l'attrezzatura in nostro possesso, tra cui registratori digitali, telecamere di varia natura, griglia laser etc.
Una volta provveduto a verificare che l'intera location fosse completamente vuota e chiuso a chiave l'unica porta d'ingresso (abbiamo tenuto noi le chiavi della casa)
durante la nostra assenza sono stati riscontrati nell'arco di circa 1:30 ore i seguenti evidenti rumori, che non risultano essere consueti e EVP bensì, interessant ed evidenti rumori di varia natura,
provenienti da un'unica stanza della casa dove era situato un registratore digitale. 

Purtroppo in fase di allestimento le telecamere a visione notturna e videosorveglianza non hanno registrato nulla in quanto non sono risultate funzionanti,
Una verifica eseguita a posteriori delle stesse apparecchiature elettroniche al di fuori della struttura non ha evidenziato nessun problema particolare che ne impedisse il funzionamento.

L'audio a seguire è semplicemente la raccolta di tutte le anomalie sonore di interesse registrate in nostra assenza; molto importante tenere conto che non era presente nella casa corrente elettrica, acqua etc., la location era in un luogo relativamente poco trafficato ed è da escludere una possibile provenienza dei rumori dalle case vicine.

Consigliamo l'ascolto con un volume relativamente elevato per riuscire a catturare anche i rumori di sottofondo.

Anche in questo caso specifico avendo raccolto materiale di interesse esclusivamente da una fonte, quindi non avendo riscontrato anomalie di differenti origine in contemporanea, il risultato della relazione tecnica finale, può definire la somma degli eventi di interesse, ma come spesso capita non risolutiva nella ricerca definitiva di una prova incontrovertibile della causa paranormale dell'evento analizzato.




AUDIO di interesse raccolto : CLICCA PER ASCOLTARE