Indagine colonia estiva abbandonata (Prov. BS)

Scheda indagine

Location :  colonia estiva per bambini 
Status : edificio abbandonato
Data indagine: 01/2012
Orario: pomeriggio / sera

Cenni storici

Ci troviamo in un piccolo paese in provincia di Brescia, dove pare che anche qui possano esistere fantasmi. Infatti, la gente del posto attribuisce ad un luogo particolari eventi ed è timorosa ad avvicinarsi a quello che resta di questa colonia estiva.
Si racconta che questo luogo fu, in tempi passati, una colonia estiva nella quale trascorrevano le vacanze estive numerosi bambini, data l’aria particolarmente buona e salutare. Questa casa era gestita da un gruppo di suore che si dedicavano alla cura dei bambini, affinché questi potessero trascorrere qualche giorno di vacanza in un ambiente tranquillo ed allegro.
La storia narra che, in circostanze non specificate, un locale dell’edificio prese fuoco e che, tra il caos generale e la corsa per mettere in salvo più persone possibili, perse la vita una bimba di 10 anni. In molti credono che la sua anima sia ancora presente all’interno dello stabile, ormai oggi completamente abbandonato. Qualcuno sostiene di aver visto lo spirito, altri invece credono che sia solo una delle tante leggende. Data la misteriosità della storia, abbiamo accolto con piacere la possibilità di un’indagine sul campo offertaci dalla segnalazione di Mattia L. e Morin C., con il supporto di Armando Bellelli.

Descrizione indagine

Geograficamente situata in zona abbastanza scostata dall’ abitato, la struttura risulta completamente priva di elettricità e sufficientemente lontana da fonti di luce esterna. Vista la posizione prominente sulle poche case presenti nei dintorni, ad un attento controllo, non risulta presente alcun inquinamento lumisoso che possa pregiudicare il risultato di fotografie e video.

L’intera struttura risulta incredibilmente in buone condizioni (eccezion fatta per i danni causati dal normale deterioramento dovuto al tempo ed a qualche sporadico atto vandalico). Da subito ci ha stupito l’ integrità generale delle stanze, che presentano comunque chiari segni di abbandono con una nutrita quantità di suppellettili ed oggetti di vita comune (materassi, sedie, letti, giornali e riviste dell’epoca) che ci riportano alla destinazione iniziale dei locali.
Alcuni visitatori occasionali dei luoghi ci hanno raccontato come nessun abitante della zona si avvicini al complesso per paura e, come durante un loro sopralluogo, si siano verificate anomalie interessanti, tra cui:  intense sensazioni di disagio, variazioni termiche repentine nei locali, presenze di anomalie in foto e video eseguiti nell’ edificio.
Iniziamo la nostra investigazione in pieno pomeriggio per meglio comprendere alla luce del sole le reali condizioni della struttura ed ogni possibile causa che potesse aver causato le anomalie riscontrate.
Dopo un primo rapido sopralluogo delle camerate è stato possibile da subito riscontrare una breve (unica) variazione di campi elettromagnetici registrata col K2 (escluse da manuale le tradizionali cause che possono portare ad un falso positivo).  
In una delle innumerevoli stanze visitate è presente una particolare rappresentazione simil – esoterica dipinta con vernice nera  acrilica su una singola parete. Vi risultano raffigurate un buon numero di croci di differente misura e di differente intensità di colore, presumibilmente tracciate a pennello. Particolare è la presenza di impronte di mani di varia dimensione (sempre a vernice nera) tra cui possiamo facilmente identificare mani di bambini dall’età approssimativa di 5/6 anni insieme ad altre impronte di persona adulta. La posizione delle impronte più piccole sembrerebbe indicarci come sia stata utilizzata qualche forma di rialzamento da parte dei bambini; in effetti dall’ intensità delle impronte e dalla loro altezza dal suolo riteniamo che non sia stato possibile ottenerle senza un piano rialzato o l’aiuto di un adulto. Nonostante l’interessante rappresentazione non risultano presenti nella stanza altre informazioni che ci possano indicare la motivazione reale del dipinto che potrebbe trovare quindi svariate motivazioni.
Giungiamo alla piccola stanza bruciata ove sono ancora estremamente visibili tutti i danni di un piccolo rogo circoscritto; un estremo disordine ed un letto bruciato, insieme ad una miriade di supellettili sparsi qua e là, danno certamente una parvenza completamente differente dalle altre stanze dello stabile. 
Ad un attento controllo col termometro digitale è stato possibile riscontrare una significativa variazione termica localizzata in un area di 30 cm, con discrepanze pari a +/- 7 gradi in confronto alle altre rilevazioni. Abbiamo esaminato tutte le possibili fonti che potessero causare questa anomalia senza trovarne una decisiva.

Altro elemento interessante è risultato dall’analisi del video registrato con la nostra telecamera full spectrum. Per più secondi si può notare un particolare lampeggio sullo sfondo dell’inquadratura che a prima vista può essere collocato nella stanza in fondo al corridoio che stavamo percorrendo.

Dopo approfondite analisi, anche grazie al supporto di Stefano Urso (regista bresciano), non siamo al momento in grado di identificare un oggetto o un fascio luminoso causa di tale effetto singolare. Tuttavia, lo studio di questa anomalia resta aperto.
Nonostante queste registrazioni di fenomeni sopra elencati durante la nostra indagine non possiamo affermare presenze all’interno di questo stabile. Ci teniamo comunque disponibili ad analizzare ulteriori prove future che ci saranno fornite.