L’illusione Ghost Shadow

Sarà certamente capitato a tutti voi, di vedere un’ombra sfrecciare lateralmente e di intravvederne il rapido spostamento con la coda dell’occhio.  La primissima reazione è quella di ritenere presente una persona (estranea o non), passata proprio in quel punto, ma appena rivolgiamo lo sguardo in quella direzione non ci è possibile distinguerne forma, colore ed alla fine comprendiamo che la figura stessa non esiste. Questa repentina ed inspiegabile scomparsa della presunta persona.. ci porta spesso ad associarla a possibili fenomeni di origine paranormale. Nel Ghost Hunting, questa fenomenologia è semplicemente spiegabile con l’illusione periferica della vista umana. Spesso questa illusione periferica dell’occhio umano, è ricreabile in prossimità di superfici a sezioni alternate (ringhiere, porte, vetrate, vani delle stanze, superfici in bianco e nero etc.). Vediamo quasi sempre l’ombra in versione monocromatica e molto spesso riteniamo questo fenomeno come la dimostrazione unica e definitiva di una presenza paranormale.  Per approndimenti utili http://it.wikipedia.org/wiki/Fotorecettore .Senza entrare nel dettaglio ricordiamo come la visione centrale della vista umana sia principalmente a scapito dei coni in grado di dare una visione dettagliata degli oggetti, mentre con la visione periferica abbiamo un utilizzo  massivo dei bastoncelli maggiormente sensibili alle condizioni di luce inferiori, ma che permettono una visione meno dettagliata. Se a questo fatto aggiungiamo anche la naturale propensione del cervello umano alla ricreazione ed associazione di forme sconosciute ad altre a noi familiari ecco come risulta probabile la possibilità che molte di queste visioni periferiche siano dovute esclusivamente dalle cause indicate. Le sostituzioni di immagine kcreate automaticamente ed involontariamente dal nostro cervello in questi casi, possono essere spesso estremamente vivide e realistiche. Ma la domanda che sorge spontanea a questo punto è …”ok ma io ho visto muoversi l’ombra e quindi non parliamo semplicemente di un gioco di ombre”. Anche in questo caso stiamo parlando di un illusione ottica conosciuta da tempo dalla scienza che porta il cervello a credere di vedere un movimento nella vista periferica del proprio campo visivo.