Risultato indagine di approfondimento

In riferimento all’ anomalia riscontrata presentata nell’articolo : Anomalia 3 – Castello di Gusciola 22/09/2012 abbiamo in data odierna risolto il dubbio sull’ ipotetica provenienza paranormale del suono identificato da più attrezzature contemporaneamente, durante un’indagine presentativa presso il Castello di Gusciola (Modena). 

Come già annotato nella prima relazione tecnica, l’anomalia sonora non presentava uno spettro sonoro tipicamente paranormale ed anche il paragone della forma d’onda specifica di un suono similare (di certa provenienza), lo riportava ad una possibile fonte naturale.

Durante l’indagine presentativa dove è stata registrata l’anomalia, erano presenti molte persone e nessuna di queste ha affermato di aver udito tale suono.

Questa particolare condizione in cui più persone contemporaneamente possono non ricordare di aver potuto udire o vedere un particolare, è spesso citato nelle pubblicazioni scientifiche ed è riportabile totalmente a cause naturali dettate fondamentalmente dalla priorità d’attenzione del cervello umano, che nel caso specifico era maggiormente attento alla conduzione della sensitiva, che ai suoni circostanti che si potevano presentare. 

L’anomalia sonora riscontrata è stata riconosciuta come proveniente da un sample messaggistico di un cellulare Iphone, che dopo lunga ricerca è stato possibile rintracciare e che permette una perfetta sovrapposizione del relativo spettro sonoro, con quello in esame. 

Prendiamo spunto con l’occasione per ricordare che durante ogni investigazione di Ghost Hunting, è assolutamente necessario spegnere totalmente ogni apparecchiatura elettronica che possa indurre alla creazione di falsi positivi, come nel caso specifico,

A nostro parere l’indagine sulla provenienza di tale suono è da considerarsi conclusa e riportabile in toto a cause naturali