Sempre su EVP

Elaborazione EVP

Una volta raccolto il vostro materiale digitale durante un’indagine di Ghost hunting, o semplicemente trovando suoni interessanti su qualche vostro supporto di registrazione sonoro, viene il momento di dover analizzare in modo oggettivo quello che è il contenuto effettivo che potrebbe essere di interesse “extranormale”.Molto spesso ci perviene materiale digitale sonoro con la richiesta di analizzarne i contenuti per capire se e quando sia presente un reale EVP. In primis è di fondamentale importanza capire che non sempre quello che possiamo ascoltare all’interno delle registrazioni sia effettivamente quello che sembra essere. Esistono in effetti tantissimi casi di pareidolia sonora che ci inducono ad un’errata interpretazione dei suoni, molto spesso questi ultimi sono di cattiva qualità, molto bassi o molto alti nel proprio range sonoro, con molti disturbi oppure possono venire influenzati da un’interpretazione soggettiva del contenuto che può variare anche di molto in base alla persona che li sta ascoltando. Diffidate certamente da materiali sonori digitali provenienti app come WhatsApp, Facebook, Telegram, Instagram eccetera, non perché le vostre anomalie sonore siano state artefatte dal vostro interlocutore volutamente, ma semplicemente perché queste registrazioni sonore per poter essere trasferite da un computer all’altro o da un cellulare ad un’altro, devono necessariamente passare attraverso la compressione sonora su server. Questa operazione di compressione ne altera “sempre” la struttura effettiva, comprimendo il suono ed eliminando frequenze quali ultrasuoni e infrasuoni ( dove presenti ) e alterando in modo distruttivo anche il resto del contenuto. A volte è possibile ascoltare trasmissioni sonore che sembrano addirittura provenire dall’aldilà o da sott’acqua. Tornando comunque a registrazioni sonore consuete, quindi non provenienti dal web, dobbiamo comunque stare molto attenti durante la fase di pulizia del suono; moltissime volte ci pervengono materiali filtrati dagli utenti che risultano totalmente alterati dopo la fase di filtrazione del file.E’ molto importante contestualizzare quando possibile, l’evento o gli eventi attigui alla presunta anomalia per cercare di circoscrivere eventuali cause naturali riducendo in questo modo la possibilità di incorrere in falsi positivi.Non bisogna mai cadere nell’errore di ritenere certa l’interpretazione di un evp, teniamo infatti conto che la migliore interpretazione anche se non sempre possibile è quella di verificare in primis se il suono proviene da una voce umana quindi attraverso l’analisi delle formanti vocali della voce umana identificabili nello spettro sonoro presente nel software di analisi, in seguito escludere tutto quello che potrebbe essere riportabile a cause naturali ad esempio rumori di sottofondo come persone che stiano passando in quel momento per strada o in altre stanze.Ricordiamoci sempre che un evp non è semplicemente un suono anomalo, bensì per sua natura deve avere caratteristiche particolari per posizione nello spettro sonoro, logicità nella risposta nel caso di un tentativo di colloquio con l’entità etc. Non cadiamo quindi nell’errore di ritenere paranormale qualsiasi cosa che noi non riusciamo a spiegare. Gli evp esistono ma non sono così frequenti come si ritiene.